Indagine epidemiologica sugli effetti sulla salute nella popolazione residente in prossimità della tangenziale ovest di Mestre

Lo Studio:

L’inquinamento da traffico veicolare è un fattore di rischio per morbilità e mortalità da patologie cardiovascolari, respiratorie ed oncologiche

Cosa si aggiunge di nuovo con lo studio:

Il Sistema Epidemiologico Integrato veneziano ha consentito il monitoraggio degli outcome sanitari in relazione allo smog della tangenziale scoprendo un rischio reale di malattia respiratoria (BroncoPneuomopatiaCronicaOstruttiva) e circolatoria (Cardiopatia Ischemica) e si presta alla sorveglianza epidemiologica e alla valutazione delle politiche per la riduzione dell’inquinamento ambientale.

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I dati:
Scarica lo Studio Epidemiologico sugli effetti della TANGENZIALE di MESTRE del 10.12.2012

Breve storia dell’Indagine epidemiologica sugli effetti sulla salute nella popolazione residente in prossimità della tangenziale ovest di Mestre

Settembre 2002 Il CoCIT, espressione di coordinamento di una dozzina tra associazioni cittadine e delegazioni di zona, elabora la prima piattaforma di richieste di interventi urgenti per l’emergenza ambientale dovuta allo stato della Tangenziale di Mestre, che include la richiesta che l’Azienda ULSS 12 Veneziana proceda alla definizione del possibile rischio sanitario.

Ottobre 2002 Il CoCIT invia al Comune la prima richiesta di valutazione del rischio correlato all’inquinamento nelle zone vicine alla tangenziale.

Ottobre 2003 Il Dipartimento Proviciale di Venezia dell’ARPAV elabora la “Valutazione modellistica dell’inquinamento atmosferico prodotto dal traffico veicolare transitante sulla tangenziale di Mestre”.

2003 Il Presidente del Consiglio dei Ministri decreta lo stato di emergenza per la Tangenziale di Mestre, ma verrà gestita solo l’emergenza trasportistica e non quella ambientale.

Maggio 2004 Incontro pubblico presso il Centro Civico del Terraglio con ARPAV, alcuni medici ed il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS in cui viene chiesto di valutare l’opportunità che l’ULSS esprima un parere circa il rischio per la salute dovuto alle emissioni inquinanti e che consideri l’opportunità di un monitoraggio epidemiologico della popolazione esposta.

Marzo 2007 Il CoCIT rinnova, con una lettera al Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS 12, la richiesta di valutazione del “rischio sanitario per i residenti in zone limitrofe alla tangenziale ovest Mestre”.

Febbraio 2008 Il CoCIT, con il patrocinio degli Assessorati alla Mobilità e all’Ambiente del Comune, organizza la Conferenza “Smog, traffico e diritto alla salute”, con interventi di medici, amministratori, giuristi e del direttore del Dipartimento di Venezia dell’ARPAV, alla quale partecipano circa 200 cittadini. In questa occasione viene presentata una rassegna della letteratura scientifica internazionale sul rischio per la salute del vivere lungo strade molto trafficate.

Marzo 2008 Il CoCIT invia una lettera al Presidente della Giunta Regionale, al Sindaco, al Direttore generale dell’ULSS 12 per riaffermare che, in ordine all’impatto nocivo determinato dallo stato della tangenziale ovest di Mestre, ritiene non procastinabile l’avvio di una ricerca epidemiologica orientata a definire l’entità del danno e del rischio sanitario a carico della popolazione che vive nelle adiacenze dell’infrastruttura stessa.

Maggio – Giugno 2008 La Direzione prevenzione della Regione Veneto risponde facendo riferimento agli studi epidemiologici multicentrici sugli effetti dello smog sulla popolazione generale; il CoCIT fa presente l’incongruità di tale risposta dovendosi, nel caso della Tangenziale, studiare la popolazione sovraesposta residente ai margini dell’infrastruttura.

Novembre 2009 Il CoCIT invia al Presidente della Giunta Regionale, al Sindaco, al Direttore generale dell’ULSS 12 una richiesta di accesso agli atti ai sensi della legge 241/90, per verificare se vi siano stati avanzamenti nella realizzazione dell’indagine epidemiologica.

2010 Il Servizio di Programmazione Sanitaria del Comune di Venezia incarica il Laboratorio di Sanità Pubblica e Studi di Popolazione dell’Università di Padova di avviare, in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 12 Veneziana e con il Dipartimento di Venezia dell’ARPAV, una ”Indagine epidemiologica sugli effetti sulla salute nella popolazione residente in prossimità della tangenziale ovest di Mestre”.

Dicembre 2012 L’”Indagine epidemiologica sugli effetti sulla salute nella popolazione residente in prossimità della tangenziale ovest di Mestre” viene conclusa.

Dai risultati emerge come “gli eccessi di incidenza e prevalenza riscontrati nella popolazione della fascia A [4.695 abitanti vicini all’infrastruttura] per le patologie croniche specifiche del cardiorespiratorio siano riconducibili all’inquinamento prodotto dal traffico presente negli anni nella tangenziale”.

Dicembre 2014 Il Comune di Venezia in corso di commissariamento interrompe i rapporti con l’Università di Padova.

Agosto 2015 L’Università di Padova – Laboratorio di Sanità Pubblica e Studi di Popolazione sollecita la nuova amministrazione comunale a riprendere la collaborazione al fine di proseguire lo studio

2016/2017 Il CoCIT richiama ripetutamente l’attenzione dell’amministrazione Comunale in merito alle problematiche sanitarie e ambientali dovute all’impatto della Tangenziale di Mestre.

Gennaio 2019 Il CoCIT effettua un Accesso Civico agli atti amministrativi dell’ULSS 3 e del Comune di Venezia per avere evidenza dello stato di fatto relativo alla Sorveglianza Epidemiologica. http://www.cocit.org/wp/wp-content/uploads/2019/02/Accesso-Civico.pdf

21 febbraio 2019 Gli uffici del Comune di venezia rispondono elencando gli atti in archivio dai quali si evince che non c’è stato nessun progresso rispetto alla pubblicazione dello studio del 2012.  http://www.cocit.org/wp/wp-content/uploads/2019/02/CO.C.I.T.pdf

22 febbraio 2019 Il Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 3 risponde che “qualora il Comune di Venezia intendesse aggiornare i dati precedenti (…)  Il database di riferimento ,come già per la precedente rilevazione, è a disposizione presso questa Azienda ULSS 3 e presso l’Università di Padova“. http://www.cocit.org/wp/wp-content/uploads/2019/02/risposta-COCITdef.pdf