SS 309 Romea

Il traffico proveniente dalla dorsale adriatica Romea e il suo impatto sulla viabilità e sulla Tangenziale di Mestre

 

 

 

ROMEA E ROMEA COMMERCIALE : VECCHI E NUOVI PERICOLI INCOMBONO SULLA CITTA’

 

Il traffico della direttrice Nord – Sud, coincidente con il percorso autostradale E55, ed il traffico che verrà generato dalla trasformazione di Porto Marghera in polo logistico, se non troverà un’adeguata soluzione finirà per scaricare una nuova mole di traffico pesante in tangenziale e sulla città.

 

Attualmente la Romea scarica sulla Tangenziale di Mestre circa il 20% del traffico di attraversamento, corrispondente a circa il 10% del traffico totale.

 

Con l’attuale situazione viaria, il nuovo Passante di Mestre non intercetta minimamente questi flussi di traffico.

 

I progetti per la nuova autostrada “Cesena – Mestre”, nota anche come Romea Commerciale o Nuova Romea, prevedono diverse soluzione per l’interconnessione con l’A4.

 

Una di queste ipotesi ha la barriera finale a Marghera, in questa situazione l’intero traffico si scaricherebbe su Marghera e sulla tangenziale con conseguenze ancora drammatiche per il territorio di Mestre.

D’altra parte anche le altre soluzioni progettuali sono avversate dai cittadini dei territori interessati al futuro transito (per esempio Dolo).

 

Qualunque sia la soluzione progettuale, i tempi realizzativi sono certamente lunghi e nel frattempo ogni giorno la “vecchia” Romea continuerà a scaricare sulla Tangenziale migliaia di mezzi pesanti con le conseguenze che viviamo da tempo.

 

E’ necessario che vi sia un impegno per realizzare un sistema di deviazione di tutto il traffico pesante verso il passante, anche per il traffico diretto o proveniente da est  (cioè in direzione Udine e Trieste).

 

Questo ovviamente non vuole togliere nulla a importanti questioni, come la necessità di messa in sicurezza urgente della SS Romea o l’importanza di studiare soluzioni a monte come l’adeguamento dell’asse autostradale BO- PD in alternativa a una nuova autostrada o ancora lo sviluppo del trasporto ferroviario su questa direttrice.