Rumore

mpatto sulla rumorosità ambientale.
Il rumore dovuto ai veicoli è prodotto dal motore, dallo scarico e dal rotolamento dei Pneumatici.

Il rumore è condizionato dal tipo di mezzo, dalle sue caratteristiche e condizioni, dalla velocità e dalla quantità di mezzi circolanti: Un mezzo pesante produce circa 7 volte il rumore di un auto, i mezzi più recenti sono costruiti in modo di ridurre le emissioni di rumore (come previsto dalle normative), ma ci sono più mezzi in circolazione; maggiore è la velocità, maggiore è il rumore prodotto.

Più aumenta la distanza dalla fonte più il rumore è influenza anche da altri fattori, come ad esempio la direzione del vento.

Il rumore prodotto dai mezzi circolanti su un’infrastruttura come la tangenziale ha la caratteristica di essere continuo senza sostanziali interruzione, anche se con qualche variazione di intensità, nelle 24 ore.

 

La pressione sonora viene usualmente misurata in Decibel, si tratta di una scala logaritmica i cui valori possono trarre in inganno:

Segue una tabella con alcuni esempi di valori in decibel per suoni o rumori. I numeri devono essere considerati come indicativi in quanto le situazioni utilizzate come esempio possono non essere precise.

 

dBSPL Sorgente
1.000 Krakatoa (1883)
250 All’interno di un tornado
180 Motore di un missile a 30 m
160 Motore Renault F1 2004 (R24) V10, 3000cc, 18000 g/min, 800cv
150 Motore di un jet a 30 m
140 Colpo di fucile a 1 m
130 Soglia del dolore
120 Concerto RockDiscoteca
110 Motosega a 1 metro
100 Martello pneumatico a 2 m
90 Camion pesante a 1 m
80 Aspirapolvere a 1 m
70 Traffico intenso a 5 m; radio ad alto volume
60 Ufficio rumoroso, radio
50 Ambiente domestico; teatro a 10 m
40 Quartiere abitato di notte
30 Sussurri a 5 m
10 Respiro umano a 3 m
0 Soglia dell’udibile (uomo con udito sano)

 

Il controllo dell’inquinamento acustico è definito dalla legge quadro n. 447 del 1995 e da una serie di successivi decreti attuativi.

Le aree di territorio vengono classificate  secondo 6 classi:

I ) aree particolarmente protette,

II ) aree prevalentemente residenziali,

III ) aree di tipo misto,

IV ) aree di intensa attività umana,

V ) aree prevalentemente industriali,

VI ) aree esclusivamente industriali.

 

Il DPR n. 142 del 30/03/04 definisce le fasce di rispetto stradali in tema di rumore. Per le autostrade già esistenti vengono definite due fasce: 1) primi centro metri limiti di classe V (70 dB limite diurno, 60 dB limite notturno), 2) successivi 150 metri limiti di classe IV (65 dB limite diurno, 55 dB limite notturno). Alla classe V appartengono le zone a prevalente attività industriale.

Questa definizione aumenta i limiti per il rumore a fianco delle autostrade, favorendo le infrastrutture rispetto agli abitanti. Ad esempio un’area prevalentemete residenziale che dovrebbe essere in classe II (con limiti diurni di 55 dB e notturni di 45), se ricade entro i 250 metri dall’autostrada passa automaticamente in classe IV (aree di intensa attività umana).

 

Gli interventi utili a ridurre il rumore, a parte quelli sui mezzi, sono la realizzazione di terrapieni, la collocazione di barriere fonoassorbenti, la piantumazione, l’utilizzo di asfalto fonoassorbente. I terrapieni e le barriere permettono un significativo abbattimento del rumore (10-20 decibel), l’asfalto fonoassorbente determina una riduzione fino a 3 decibel e la piantumazione una riduzione nell’orine di circa 1 decibel ogni 3 metri di piante, per cui sono necessarie estensioni considerevoli per un effetto significativo.

 

Già da metà degli anni ottanta, gruppi di residenti hanno iniziato a chiedere la posa di barriere fonoassorbenti

A metà  degli anni Novanta la richiesta di barriere fonoassorbenti venne sostenuta da un comitato interquartierale al quale aderirono vari Consigli di Quartiere della città che ottenne la collocazione di una prima  quota di barriere sulla tratta gestita dalla Società delle Autostrade di Venezia e Padova.

Un’ulteriore quota è stata posata in occasione della realizzazione della terza corsia nel 2002/2003, sia sulla tratta di competenza della Società Autostrade Venezia Padova che su quella di Autovie Venete.

Nel 2007 sono stati avviati i lavori per un a ulteriore quota nell’ambito di competenza della Società Autostrade Venezia Padova.

 

Restano comunque vari tratti abitati non ancora coperti da adeguate barriere.

 

Per saperne di più sui problemi legati al rumore, il sito dell’arpa Veneto mette a disposizione, nell’ambito delle pagine dedicate ai “FATTORI DI RISCHIO SANITARIO DA CAUSE AMBIENTALI” chiare e dettagliate informazioni sull’inquinamento da Rumore

 

Inoltre nel sito del Comune di Venezia, Direzione Ambiente e Sicurezza del territorio è disponibile un interessante documento in merito alle buone pratiche sul disinquinamento acustico