Chi Siamo

Chi siamo:

 

Rispetto al problema Tangenziale, i cittadini cominciarono a mobilitarsi già a partire dagli anni Ottanta: la prima raccolta di firme per la posa di barriere fonoassorbenti a Borgo Forte, zona semirurale a nord di Mestre attraversata dalla Tangenziale, è stata fatta nel 1985 e sul finire del decennio si sviluppò in città un movimento di opinione contro il progetto di allargamento della Tangenziale per mezzo di complanari.

A metà degli anni Novanta la richiesta di barriere fonoassorbenti venne sostenuta da un comitato interquartierale al quale aderirono vari Consigli di Quartiere della città, che ottenne la collocazione di una prima  quota di barriere fonoassorbenti sulla tratta gestita dalla Società delle Autostrade di Venezia e Mestre.

Nel 2002, più precisamente tra maggio e giugno, vari gruppi di cittadini che si occupavano già di problemi relativi alla difesa della salute e dell’ambiente, riconobbero nella Tangenziale un problema comune  dando vita al Coordinamento Cittadino Contro l’Inquinamento da Traffico, poi diventato Contro l’Inquinamento da Tangenziale, che inizialmente comprendeva le Delegazioni di zona Terraglio, Borgo Forte e Catene Villabona, il Comitato Cittadini Cipressina, il Comitato di via Fradeletto, il Comitato contro il traffico in centro, la UISP Comitato Provinciale Venezia, un Gruppo di Cittadini via Galuppi e Comitato due torri …

All’inizio del 2006 il Coordinamento si è inoltre costituito formalmente in associazione di associazioni e di persone individuali apartitica e senza scopo di lucro. Le associazioni costituienti sono state l’Associazione ”PROGETTO NOI“  di Marghera, il ”Comitato Cittadini Cipressina“, l’”Asso.Ar.Co. Cipressina“, il Comitato per la difesa della qualità della vita degli abitanti delle via Da Verrazzano, Fradeletto, Vespucci, Sansovino e zone limitrofe, la UISP Provinciale di Venezia, l’Associazione Terr@glio&dintorni, assieme ai referenti delle ex delegazioni di zona di Borgo Forte, del Terraglio, di San Lorenzo, e  del Comitato contro il traffico in centro.

Lo scopo dell’Associazione è così definito nello statuto:

Art 2 – L’Associazione  è apartitica, non ha scopi di lucro e si propone:

1.      di operare per la difesa della salute delle persone e dell’ambiente rispetto alle conseguenze nocive prodotte dal traffico veicolare promuovendo una mobilità sostenibile;

2.      di operare contro gli impatti negativi sulla città del traffico di attraversamento extraurbano, interregionale ed internazionale ;

3.      di operare per il superamento dell’utilizzo della tangenziale ovest come raccordo autostradale fino ad un possibile intervento di rottamazione urbanistica della stessa a favore di una riqualificazione e ricucitura del territorio della città.